mercoledì 15 novembre 2017

PAPPAGALLI IN VOLO - 05/11/2017 Parco Acquarossa

PAPPAGALLI IN VOLO PRESENTA IL VIDEO:


05/11/2017 
Parco Acquarossa via Bonifacio, 06035 - Località Ponte di Ferro di Gualdo Cattaneo (Pg) – Italy”


                                        

LE LEGGI FONDAMENTALI DELLA STUPIDITA’ UMANA

LE LEGGI FONDAMENTALI DELLA STUPIDITA’ UMANA

di Carlo M. Cipolla, Professore Emerito di Storia Economica a Berkeley


"Quando la maggior parte di una società è stupida allora la prevalenza del cretino diventa dominante ed inguaribile"...


Fatti:

1. gli stupidi danneggiano l'intera società;

2. gli stupidi al potere fanno più danni degli altri;

3. gli stupidi democratici usano le elezioni per mantenere alta la percentuale di stupidi al potere;

4. gli stupidi sono più pericolosi dei banditi perché le persone ragionevoli possono capire la logica dei banditi;

5. i ragionevoli sono vulnerabili dagli stupidi perché:

   * generalmente vengono sorpresi dall'attacco;

   * non riescono ad organizzare una difesa razionale perché l'attacco non ha alcuna struttura razionale.


Prima Legge

Sempre e inevitabilmente ognuno di noi sottovaluta il numero degli individui stupidi in circolazione:

a) persone che reputiamo razionali ed intelligenti all’improvviso risultano essere stupide senza ombra di dubbio;

b) giorno dopo giorno siamo condizionati in qualunque cosa che facciamo da gente stupida che invariabilmente compaiono nei luoghi meno opportuni.

E’ impossibile stabilire una percentuale, dato che qualsiasi numero sarà troppo piccolo.

Seconda Legge

La probabilità che una certa persona sia stupida é indipendente da qualsiasi altra caratteristica della stessa persona, spesso ha l'aspetto innocuo/ingenuo e ciò fa abbassare la guardia.

Se studiamo la percentuale di stupidi fra i bidelli che puliscono le classi dopo che se ne sono andati alunni e maestri, scopriremo che è molto più alta di quello che pensavamo. Potremmo supporre che è in relazione con il basso livello culturale o col fatto che le persone non stupide hanno maggiori opportunità di avere buoni lavori. Però se analizziamo gli studenti ed i professori universitari (o i programmatori di software) la percentuale è esattamente la stessa.

Le femministe militanti potranno arrabbiarsi, ma la percentuale di stupidi è la stessa in ambo i sessi (o in tutti i sessi a seconda di come si considerano).

Non si può trovare nessuna differenza del fattore Y nelle razze, condizioni etniche, educazione, eccetera.

Terza Legge

Una persona stupida è chi causa un danno ad un altra persona o gruppo di persone senza nel contempo realizzare alcun vantaggio per sé o addirittura subendo una perdita.

Quarta Legge

Le persone non stupide sottovalutano sempre il potenziale nocivo delle persone stupide. Dimenticano costantemente che in qualsiasi momento, e in qualsiasi circostanza, trattare e/o associarsi con individui stupidi si dimostra infallibilmente un costosissimo errore.

Quinta Legge

La persona stupida é il tipo di persona più pericolosa che esista.  

Questa è probabilmente la più comprensibile delle leggi per la conoscenza comune che la gente intelligente, per quanto possano essere ostili, sono prevedibili mentre gli stupidi non lo sono. 

  

Inoltre il suo Corollario di base: "Una persona stupida è più pericolosa di un bandito" ci conduce all’essenza della Teoria del Cipolla. Esistono quattro tipi di persone in dipendenza del loro comportamento in una transazione:

- Disgraziato (Sfortunato): chi con la sua azione tende a causare danno a sé stesso, ma crea anche vantaggio a qualcun altro

- Intelligente: chi con la sua azione tende a creare vantaggio per sé stesso, ma crea anche vantaggio a qualcun altro

- Bandito: chi con la sua azione tende a creare vantaggio per sé stesso, ma allo stesso tempo danneggia qualcun altro

- Stupido:  chi causa un danno ad un altra persona o gruppo di persone senza nel contempo realizzare alcun vantaggio per sé o addirittura subendo una perdita


Il Professor Cipolla usa un diagramma come quello della figura 1.

L’asse delle X misura i vantaggi ottenuti dalle proprie azioni.

L’asse delle Y misura i vantaggi ottenuti da altri a causa delle proprie azioni.

Chiaramente, le persone nel quadrante I sono Intelligenti, le persone nel quadrante B sono i Banditi, le persone nel quadrante D sono i Disgraziati o Sfortunati, e le persone nel quadrante S sono gli Stupidi.

E’ anche abbastanza chiaro che a seconda della loro ubicazione in questa sistema le persone avranno un maggiore o minore grado di stupidità, intelligenza, banditismo, ecc.  Si può sviluppare un’ampia varietà di combinazioni come i banditi intelligenti e i banditi stupidi, dipendendo dal rapporto beneficio/danno.  

La quantità del danno dovrebbe misurarsi dal punto di vista della vittima e non del bandito, e ciò fa che la maggior parte dei ladri e criminali siano abbastanza stupidi.

Ognuno può utilizzare questo sistema per studiare la stupidità ed elaborare l’applicazione della Teoria del Cipolla in tutte le sue possibili varianti.  

Ma la storia non finisce qui.

Se tracciamo una linea diagonale fra gli assi, vedremo che tutta la zona che si trova in alto a destra di questa linea corrisponde ad un miglioramento nel bilancio totale del sistema, mentre gli eventi e la persone dell’altro lato si associano ad un peggioramento.

Si possono effettuare una varietà di analisi interessanti studiando le variabili in ciascuno dei quadranti come  Sd e Sb, lb e Id, Ds e Di, o in tanti subquadranti come uno desidera.

Per esempio la corda M nel lato inferiore destro della maglia delinea il bandito perfetto, uno che provoca esattamente tanto danno come a sua volta ne trae vantaggio. Ovviamente da ambo i lati della diagonale si trovano situazioni di banditi imperfetti. Bi corrisponde ai banditi intelligenti e Bs ai banditi stupidi.

In un mondo popolato esclusivamente da Banditi perfetti il sistema rimarrebbe equilibrato; i danni e i vantaggi si eliminano vicendevolmente. Lo stesso effetto si verificherebbe in un mondo popolato esclusivamente da Sfortunati perfetti.

Teoricamente le persone intelligenti forniscono il maggior contributo alla società in senso generale.  

Però, per quanto possa sembrare brutto, anche i banditi intelligenti contribuiscono ad un miglioramento nel bilancio della società provocando nel complesso più vantaggi che danni. Le persone sfortunate-intelligenti anche se perdono individualmente possono tenere effetti socialmente positivi.

Senza dubbio, quando la stupidità entra in scena, il danno è enormemente maggiore del beneficio a chicchessia. Ciò dimostra il punto originale: l’unico fattore più pericoloso in qualsiasi società umana è la  stupidità.

Cipolla segnala che, intanto che il fattore Y è costante nel tempo, come nello spazio, una società in ascesa tiene un percentuale maggiore di gente intelligente, come una società in declino tiene un allarmante percentuale di banditi con una forte fattore di stupidità (subquadrante Bs) fra le persone al potere ed egualmente un allarmante percentuale di sfortunati (area D) fra quelli che non sono al potere.

Cipolla osserva inoltre che le persone intelligenti generalmente sanno di esserlo, i banditi anche sono consci della loro attitudine e anche le persone sfortunate hanno un forte sospetto che non tutto vada per il verso giusto.

Ma le persone stupide non sanno di essere stupide, e questa è una ragione in più che li rende estremamente pericolose.

E questo fa ritornare alla domanda originale e dolorosa: sono stupido? Ho superato vari test di coefficiente di intelligenza con buoni risultati. Sfortunatamente, so come funzionano questi test e che non dimostrano niente.

Varie persone mi hanno detto che sono intelligente. Però neanche questo dimostra niente. Queste persone possono essere forse molto considerate per dirmi la verità. O al contrario potrebbero star tentando di usare la mia stupidità per trarne vantaggio.

O potrebbero essere tanto stupidi quanto me.

Mi fermo con una piccola speranza: sono cosciente di quanto sono (o sono stato) stupido. 

E questo indica che non sono completamente stupido.

Corollario di Livraghi alla Prima Legge di Cipolla

In ognuno di noi c’è un fattore di stupidità, che è sempre più grande di quanto supponiamo.



lunedì 13 novembre 2017

POSSO DIRVI GRAZIE?

BUONGIORNO AMICI, 
CHE DIRE SE NON GRAZIE QUANDO SONO SEMPRE ATTORNIATO DA VOI CHE MI DATE IL BUONGIORNO COSI'?
QUANDO RICEVO LETTERE, O LEGGO I VOSTRI POST, O RICEVO SU WAZZAP QUESTI MESSAGGI... 
BEH CARI AMICI CAPISCO CHE LA MIA PASSIONE, IL MIO AMORE PER I PAPPAGALLI DIVENTATO LAVORO HA UN SENSO, VOI SIETE LA RISPOSTA E IO MOLTO UMILMENTE E CON GRANDE AFFETTO VI RINGRAZIO!!
Gianluca

PS: Posto solo una parte dei tantissimi grazie che mi fate, ma lo faccio perché SONO ORGOGLIOSO di voi, dei sacrifici che fate per il benessere dei nostri amati pennuti e anche un pò di me che (anche se ogni tanto VI cazzio) ho un grande stimolo ad andare avanti in questo mio viaggio con voi e loro!!



 








giovedì 9 novembre 2017

martedì 7 novembre 2017

FACCIAMO IL PUNTO SULLE REMIGANTI TAGLIATE?

Buongiorno, 

come sempre ogni volta che pubblichiamo un articolo sul sito si scatenano i “PROFESSORINI” del WEBBE... 

L’articolo sul “Taglio delle remiganti e i diritti degli animali” è stato un assist per cercare di capire cosa recita la norma giuridica (NELLA PREMESSA ABBIAMO ESPRESSO LA NOSTRA POSIZIONE IN MERITO) e cosa dal punto di vista etologico sia corretto fare, in sostanza un’analisi molto chiara e obbiettiva della problematica “taglio si o taglio no delle remiganti”… Dopo avere letto i commenti ci chiediamo tutti noi dello staff se AVETE LETTO L’ARTICOLO (alla fine dell’articolo vi sono le info con i link su chi ha scritto il medesimo e i nomi e cognomi, provate a cliccarci!).... Crediamo di no, vi siete sbrigativamente fatti un’idea e come sempre sentenziato "ad minchiam"... 
Cari lettori che leggete male e capite peggio che dirvi? 
Vi lasciamo con questa nostra meditazione certi che il vostro andare a leggerci sarà frainteso, ma nella natura umana esiste la speranza che vi si apra la mente e noi ci appelliamo a questo.




LA NORMA GIURIDICA:


Sebbene l'544 ter c.p. punisca chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona una lesione ad un animale ovvero lo sottopone a sevizie o a comportamenti o a fatiche o a lavori insopportabili per le sue caratteristiche etologiche e sia prevista la reclusione da 3 a 18 mesi o con la multa da 5.000 a 30.000 euro, tuttavia l'ordinamento giuridico, nella parte generale del codice penale, prevede delle cosidette cause di giustificazione, che consentono di scriminare un comportamento antigiuridico rendendolo lecito (in sostanza significa che un comportamento che costituisce reato viene reso lecito dall'ordinamento al ricorrere di determinate condizioni). Nel caso di specie il taglio delle ali, in alcune situazioni, può essere scriminato dall'ordinamento e la norma che consente ciò è l'art. 54 Codice Penale, che stabilisce che non è punibile chi ha commesso il fatto per esservi stato costretto dalla necessità di salvare sé od altri dal pericolo attuale di un danno grave alla persona, pericolo da lui non volontariamente causato, né altrimenti evitabile, sempre che il fatto sia proporzionato al pericolo. Proprio con riferimento al ricorso allo stato di necessità nei riguardi degli animali si può ricordare la sentenza 249/2015 del Giudice di Pace di Pisa, che ha riconosciuto l'applicabilità di questa scriminante nei confronti anche degli animali; pertanto, valutate le circostanze in cui l'animale si trova se ad esempio questo è affetto da una patologia tale per cui il non tagliare le remiganti possa recargli pregiudizio, ecco che il fatto (sebbene costituisca reato) viene scriminato da parte dello stesso ordinamento giuridico ai sensi dell'art. 54 cp. 

CI permettiamo di fare una riflessione controtendenza: perché si parla di "ubbidire a delle leggi" e non di "rispettare delle leggi"? Dal momento che si vive in uno stato di diritto, e si è "cittadini" si hanno diritti, ma si hanno anche dei doveri, tra cui il primo crediamo sia rispettare la legge. Altrimenti il senso di giusto o sbagliato viene relegato soltanto alla morale soggettiva. Se non si condividono le leggi vigenti si possono promuovere politiche e comportamenti che democraticamente portano alla modifica o addirittura all'eliminazione della legge stessa. Se lo stato (e quindi i cittadini, attraverso il processo di democrazia rappresentativa) decide che la legge è giusta così com'è.... beh... o si cambia paese e ci si trasferisce dove questa legge non c'è... oppure si riconosce che non si può creare un mondo su misura per tutti. Accettiamo repliche certi che dall’alto della vostra cultura giuridica arriveranno! ... Un saluto.

Gianluca e lo staff.

PS: LA SCIENZA NON È DEMOCRATICA (cit. Prof. Burioni)
LA STUPIDITÀ NON È DEMOCRATICA SA BENISSIMO CHI  DEVE COLPIRE! (cit. Gianluca Ranzan)

lunedì 6 novembre 2017

Liberty Parrot - Volo Libero Italia 05/11/2017

GRAZIE,
 ERAVAMO TANTISSIMI E SAREMO SEMPRE DI PIÙ...
05/11/2017 
Parco Acquarossa via Bonifacio, 06035 - Località Ponte di Ferro di Gualdo Cattaneo (Pg) – Italy







FOTO E FILMATO QUI >>> 

sabato 4 novembre 2017

Liberty Parrot - Volo Libero Italia 05/11/2017

Siamo lieti di essere gli Organizzatori insieme a Chiara Alessandrini titolare dell'allevamento "PASSIONE PAPPAGALLIdell'evento:

che si terrà domani a:

Parco Acquarossa via Bonifacio, 06035 - Località Ponte di Ferro di Gualdo Cattaneo (Pg) – Italy
alleghiamo articolo dal "Messaggero" che evidenzia l'evento.
Grazie